Questo post serve soltanto per fissare la data del 31 dicembre 2006 su PATACIGA. Anche il nostro blog merita un post in questa ultima giornata dell'anno.
Ci vedremo questa sera, nella cornice bucolica della maison maceratafeltresca dell'onorata famiglia Stocchi, tra divani in madre pelle e sedie in arabla, a gustare deliziose portate che maggiordomi eunuchi ci serviranno in perfetta uniforme con livrea, preparati con cura dai più rinomati chefs del panorama gastrointestinale dell'Italia. Ci saranno fiumi di vino, fiumi di champagne, fiumi di parole, fiumi di acque gassate, fiumi di montenegro, fiumi don perignon, fiumi di ambrosia e miele.
Vogliamo così salutare il 2006, un anno di merda, par accoglie e propiziaci il 2007, sperando che la magica alchimia di questa notte ne faccia un anno d'oro.
E ora una poesia del poeta cileno Franzisco Veterana, tanti auguri a tutti!
Sia pace per le aurore che verranno,
e pace per le ceneri di questi
legando terra e amori con l’antico
più dentro e che dal mio sangue risalgono
pace per il ponte, pace per il vino,
pace per le parole che mi frugano
canto;
e sia pace per le città all’alba
Ed ora qui vi saluto,
quando si sveglia il pane,
morti e di questi altri ancora;
e sia pace sopra l’oscuro ferro di Brooklin, al portalettere
per il cuore lacerato della Spagna,
Rosario, pace per il boliviano segreto come pietra
che entra di casa in casa come il giorno,
pace al libro come sigillo d’aria,
e sia pace per tutte le segherie del Bio-Bio,
pace per la mia mano destra che brama soltanto scrivere il nome
nel fondo di uno stagno, pace perché tu possa sposarti;
è un cuscino con un cuore ricamato,
che deve nascere, pace per ogni
ritorno alla Patagonia, dove
sia pace per il piccolo Museo
di Wyoming, dove la più dolce cosa
Se dovessi morire mille volte,
al forte vento che soffia dal Sud.
pace per il regista che grida al megafono rivolto ai convolvoli,
amore che cerca schermi di foglie,
pace per tutti i vivi,
il vento fa vibrare le stalle
e spruzza ghiaccio
ed io voglio che vengano con me
danno ordini ai giudici.
che amo: nella mia patria i minatori
conoscono le carceri e i soldati
per tutte le terre e le acque.
Ma io amo anche le radici
là vorrei nascere,
l’oceano. Non sono che un poeta
e vi amo tutti, e vago per il mondo
pace per il fornaio ed i suoi amori,
io là vorrei morire:
se dovessi mille volte nascere,
pace per la farina, pace per tutto il grano
torno alla mia casa, ai miei sogni,
la ragazza, il minatore, l’avvocato, il marinaio, il fabbricante di bambole
e che escano a bere con me il vino più rosso.
Io non voglio che il sangue
del mio piccolo gelido paese.
Nessuno pensi a me.
Sono venuto solo per cantare
torni ad inzuppare il pane, i legumi, la musica:
e per farti cantare con me.
Pensiamo a tutta la terra, battendo
vicino all’araucaria selvaggia,
dolcemente le nocche sulla tavola.
Io qui non vengo a risolvere nulla.
E dopo il video di Ciiiiiiiiiro non posso fare altro che postare un altro importantissimo ed indimenticabile momento della televisione italiana: il mago Gabriel che chiama Sandra Milo (o come dice lui Santra Nilo).
Mi piaceva tantissimo. Ricordo che rimasi estremamente deluso quando i miei mi portarono per la prima volta su una nave. Io ero convinto che saremmo saliti a bordo di un veliero come quello del piccolo vichingo, invece mi ritrovai su di una banalissima nave bianca senza vele...
Alle porte del 2007 siamo tutti un po' curiosi di scoprire che cosa ci riserverà l'anno nuovo. E così, quando ci passa sotto mano un oroscopo, non possiamo fare a meno di leggerlo con attenzione. Poi lo riponiamo dove l'abbiamo trovato e nel giro di qualche secondo abbiamo dimenticato tutto. Meno male. Meno male perché se ci ricordassimo degli oroscopi scopriremo quanto le previsioni sono spesso e volentieri disattese. Ed oggi compare questo simpatico articolo su Repubblica, basato su uno studio fatto dal CICAP (quel gruppo di scienziati rompiballe), che rivela quanto gli oroscopi del 2006 hanno fallito.
Anno d'oro per Berlusconi...
La Spagna vincerà i mondiali...
Buon divertimento!
Ciao amicici,
sopratutto ciao a te aspirinomane palazz, io e il buon Stocchi in riunione plenaria di noi due medesimi stessi, abbiamo decretato parte del menù per la serata senza luoCo (ancora, speriamo si decida prima del 2007).
Il Menù da noi decretato consisterà in:
Crostini come già s'è detto (ovvero gorgonzola e sanciccia)
Tagliatelle con sanciccia e funghi (gentilmente offerti da casa stocchi)*
Patate al forno in quantità industriOSA (almeno due teglie, una per il prima e una per il dopo...)
Alla mezzanotte Cotecone con lenticchie gentilmente offerto da chi lo sa fare.
Come dolce abbiamo optato per il gelato della casa, in proporzione variabile data dalla quantità trovata.
Indi ragion per cui, il resto potete deciderlo lei e madame cachì.
Beveraggi:
A parte i soliti ettolitri di spumante spumador, io propongo di lasciar stare birramenti e gettarci a pesce lesso sui vinelli buoni, che accompagnati da un bel giro di alcolicone sturabudella alla fine del pasto e il caffé rifatto alla BigWeto, oltre che spedirci in ospedale in crisi di cuore, male non fà.
* S'è optato per questo genere di sugo in bianco per evitare smadonnamenti a spentolare, lavare e sopratutto, se il sugo con la pummarola 'ncoppa non è fatto bene, viene acido e dopo tutto quello che si beveraggia fa il doppio più male.